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Latina

Infusion Vitamin Therapy: Benefits of High-Dose Vitamin C and Other Vitamins

Infusion vitamin therapy is a form of treatment that involves the administration of high doses of vitamins directly into the bloodstream through a vein. This approach is becoming increasingly popular as a complementary and alternative medicine option for managing various health conditions. In this article, we will explore the benefits of high-dose vitamin C therapy and other vitamins used in infusion vitamin therapy.

Infusion vitamin therapy can include a range of vitamins, depending on the individual’s health status and condition being treated. Some of the most commonly used vitamins in infusion therapy include:

Vitamin C: High-dose vitamin C therapy is known for its immune-boosting properties and is commonly used as an adjunct therapy for cancer patients. It has also been shown to help combat infections, support skin health, and reduce inflammation.

B Vitamins: B vitamins play a critical role in energy production and are essential for healthy nerve and brain function. Infusion therapy with B vitamins may be used to manage conditions such as chronic fatigue syndrome, depression, and anxiety.

Conclusion

Infusion vitamin therapy can provide numerous potential health benefits for a variety of conditions. High-dose vitamin C therapy is particularly popular due to its immune-boosting, anti-infective, and skin health benefits. Other antioxidants commonly used in infusion therapy include B vitamins, glutathione, NAC. It is essential to seek guidance from a qualified healthcare provider before initiating treatment to ensure safety and effectiveness. By following the appropriate dosages and precautions, infusion vitamin therapy can be a valuable addition to overall health and wellness.

Where are vitamin C infusions carried out? Dr. Raggi performs high-dose vitamin C infusions in Terni and Latina

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Intravenous Vitamin C: Benefits, Dosages, and Precautions

Intravenous vitamin C therapy, also known as high-dose vitamin C therapy, is a form of treatment that involves the administration of vitamin C directly into the bloodstream through a vein. Unlike oral vitamin C supplements, which have limited absorption capacity and can cause digestive side effects such as nausea and diarrhea, intravenous vitamin C therapy delivers high doses of vitamin C directly into the bloodstream, bypassing the digestive system.

Benefits of Intravenous Vitamin C Therapy

Intravenous vitamin C therapy has gained popularity as a complementary and alternative medicine approach for treating various health conditions. Some of the potential benefits of high-dose vitamin C therapy include:

Boosting Immunity: Vitamin C is known for its immune-boosting properties. High-dose vitamin C therapy has been shown to improve immune function, reduce inflammation, and promote wound healing.

Fighting Cancer: High-dose vitamin C therapy has been used as an adjunct therapy for cancer patients. Some studies suggest that vitamin C can help increase the effectiveness of chemotherapy and radiation therapy, reduce treatment side effects, and improve quality of life.

Combating Infections: High-dose vitamin C therapy has been used to treat various infections, including viral infections such as the common cold and flu, bacterial infections, and even sepsis.

Supporting Skin Health: Vitamin C is a powerful antioxidant that helps protect the skin from damage caused by free radicals. High-dose vitamin C therapy can help improve skin health, reduce the appearance of wrinkles and fine lines, and promote collagen production.

Dosages of Intravenous Vitamin C Therapy

The dosages of intravenous vitamin C therapy vary depending on the condition being treated and the individual’s health status. Typically, doses range from 5 to 100 grams per infusion, and treatment may involve multiple infusions per week.

It is important to note that high-dose vitamin C therapy should only be administered by a qualified healthcare provider experienced in this field. The provider will carefully evaluate the patient’s medical history, current health status, and potential risks before determining the appropriate dosage and treatment plan.

Precautions and Potential Risks

While intravenous vitamin C therapy is generally considered safe, there are some potential risks and precautions to consider.

Favism: People with G6PD deficiency, a genetic condition that affects the body’s ability to produce an enzyme called G6PD, should not receive intravenous vitamin C therapy. This condition can increase the risk of hemolysis, a breakdown of red blood cells, which can lead to anemia and other complications.

Iron Overload: People with iron overload disorders, such as hemochromatosis, should avoid high-dose vitamin C therapy as it can increase the absorption of iron in the body.

In conclusion, intravenous vitamin C therapy can provide numerous potential health benefits for a variety of conditions. However, it is important to seek guidance from a qualified healthcare provider before initiating treatment to ensure safety and effectiveness. By following the appropriate dosages and precautions, intravenous vitamin C therapy can be a valuable addition to overall health and wellness.

Where are vitamin C infusions carried out? Dr. Raggi performs high-dose vitamin C infusions in Terni and Latina

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Flebo vitamina C

La vitamina C è un nutriente importante per la salute e il benessere generale del nostro organismo. La sua azione antiossidante aiuta a prevenire l’ossidazione delle cellule e a proteggere il sistema immunitario.
L’assunzione di vitamina C per via orale (per bocca) è quella più comune, ma può portare ad effetti collaterali come nausea, diarrea e dolori gastrointestinali se assunta in quantità elevate.

Ciò avviene perché il nostro organismo ha una tolleranza intestinale alla vitamina C, che varia da persona a persona. Quando si supera questa tolleranza intestinale, la vitamina C non viene completamente assorbita dall’intestino e si accumula nell’intestino crasso, provocando l’aumento della pressione osmotica e la conseguente insorgenza di diarrea.

Tuttavia la vitamina c può anche essere assunta tramite flebo via endovenosa. Con tale modalità non provoca gli effetti collaterali sopramenzionati, poiché la vitamina C viene direttamente introdotta nel flusso sanguigno bypassando il tratto gastrointestinale.

In questo modo si possono raggiungere dosaggi molto più elevati rispetto all’assunzione per via orale e con una maggiore efficacia, poiché il nutriente viene assorbito al 100%.

La flebo di vitamina C è una tecnica che prevede la somministrazione di alti dosaggi di vitamina C direttamente in vena anche fino a 100 grammi. Il dosaggio è alto, considerando che per bocca si possono assumere da 1 a 5 grammi di vitamina c al giorno.
Gli alti dosaggi di vitamina C endovenosa possono variare da 25 a 200 grammi al giorno, a seconda della condizione del paziente e del protocollo di trattamento.

Questa terapia può essere utile in diversi contesti clinici, tra cui il trattamento integrato di alcune patologie oncologiche o delle infezioni.

Nel caso dei pazienti oncologici, la flebo di vitamina C può aiutare a migliorare la qualità di vita, riducendo i sintomi legati alla malattia e alle terapie antitumorali. Riesce a migliorare i sintomi come la stanchezza, l’insonnia, la perdita di appetito e la nausea.

Ma la vitamina C somministrata per via endovenosa può essere utile anche per stimolare il sistema immunitario in caso di infezioni. In questo caso, la vitamina C agisce come un antibiotico naturale, aiutando a distruggere i batteri nocivi e a rafforzare le difese immunitarie dell’organismo.

Durante la terapia, la vitamina C viene somministrata attraverso un’infusione endovenosa lenta, che può durare da 1 ora a una intera giornata.

È importante notare che la somministrazione endovenosa di vitamina C ad alti dosaggi non è raccomandata per tutte le persone. Ad esempio, le persone con favismo o emocromatosi non dovrebbero ricevere vitamina C endovenosa ad alti dosaggi.

In conclusione, la somministrazione endovenosa di vitamina C ad alti dosaggi è una metodica sicura e può essere un’opzione di trattamento efficace per alcune condizioni mediche. Tuttavia, è importante che questa terapia sia supervisionata da un medico esperto di tale tecnica e che sia eseguita solo dopo una valutazione completa del paziente.

Dove si effettuano le flebo di vitamina C

Il Dr. Raggi effettua le infusioni di vitamina C ad alto dosaggio a Terni presso lo studio medico in via primo maggio 65 e a Latina presso il centro medico Luma Medigroup

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Sinusite cronica

La sinusite cronica è una condizione infiammatoria dei seni paranasali che può causare sintomi fastidiosi e invalidanti come :
congestione nasale,
cefalea,
senso di pressione facciale,
dolori alle tempie.

Questa patologia quando diventa ricorrente nel tempo si definisci cronica e può avere diverse cause, tra cui infezioni batteriche o virali, allergie, polipi nasali o deviazioni del setto nasale.

Sebbene gli antibiotici siano spesso il primo trattamento prescritto per la sinusite cronica di origine batterica, in alcuni casi questi farmaci possono risultare inefficaci a causa della resistenza dei batteri. Inoltre, i farmaci possono avere effetti collaterali e a lungo termine.

Esistono terapie che possono essere utilizzate per trattare la sinusite cronica in modo efficace e senza effetti collaterali. Tra queste terapie si annoverano le insufflazioni nasali di ozono e la fototerapia LED.

SINUSITE CRONICA -INSUFFLAZIONA NASALI DI OZONO

Le insufflazioni nasali di ozono sono un trattamento non invasivo che prevede l’utilizzo di gas ozono per ridurre l’infiammazione e distruggere i batteri responsabili della sinusite cronica. L’ozono viene insufflato attraverso una cannula posta nelle narici e raggiunge direttamente i seni paranasali. L’azione dell’ozono è mirata e svolge una triplice azione: antinfiammatoria, antimicrobica e immunomodulante. Questo trattamento può essere utilizzato in modo sicuro e privo di effetti collaterali per ridurre i sintomi della sinusite cronica e prevenirne le recidive.

SINUSITE CRONICA- FOTOTERAPIA LED

La fototerapia LED, invece, prevede l’utilizzo di luce a bassa intensità per ridurre l’infiammazione e stimolare la guarigione. In questo caso, la luce a LED viene applicata esternamente alla zona interessata, come ad esempio le guance e le fronte, per 15-20 minuti. La luce a LED ha dimostrato di ridurre l’infiammazione e migliorare la circolazione sanguigna, promuovendo così la guarigione dei tessuti.

Entrambi i trattamenti sono utilizzati come terapia integrativa alla cura standard per la sinusite cronica, ma possono anche essere utilizzati come unico trattamento in caso di intolleranza o resistenza ai farmaci tradizionali. Inoltre, la fototerapia LED e le insufflazioni nasali di ozono possono essere utilizzate anche quando non si possono utilizzare antibiotici o quando questi non sono efficaci a causa della resistenza batterica.

Dove si effettuano i trattamenti per la sinusite a Terni

Il Dr. Raggi effettua le insufflazioni di ozono a Terni presso lo studio medico in via primo maggio 65.

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Sinusite – rimedi naturali

La sinusite è una fastidiosa infiammazione delle mucose dei seni paranasali, che può causare sintomi come:
mal di testa frontale,
congestione nasale,
febbre,
tosse con catarro.

Il trattamento standard della sinusite prevede l’uso di farmaci antibiotici o cortisonici, che possono avere effetti collaterali indesiderati e non sempre risolvere il problema alla radice. A volte i batteri riescono anche sviluppano le cosiddette “resistenze” e l’antibiotico non li riesce a debellare.

Fortunatamente, esistono alcuni rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare i sintomi della sinusite e favorire la guarigione.

OZONO E SINUSITE
Tra i rimedi naturali più efficaci e rapidi per il trattamento della sinusite, ci sono le insufflazioni di ozono per via nasale, un trattamento che consiste nell’introduzione di ozono nell’area interessata. L’ozono è un gas composto da tre atomi di ossigeno, noto per le sue proprietà antibatteriche, antivirali e antinfiammatorie. Grazie a queste proprietà, l’ozono può aiutare ad eliminare i batteri e i virus responsabili della sinusite, ridurre l’infiammazione delle mucose nasali e migliorare la respirazione.

L’ozono viene prodotto da un dispositivo ozonizzatore, che converte l’ossigeno presente nell’aria in ozono. Il gas viene quindi insufflato nelle narici attraverso un’apposita cannula, in modo da raggiungere direttamente i seni paranasali. In questo modo, l’ozono può svolgere una serie di azioni benefiche:

Riduzione dell’infiammazione – l’ozono è in grado di ridurre l’infiammazione a livello dei seni paranasali, diminuendo la congestione nasale e il dolore associato alla sinusite.
Stimolazione del sistema immunitario – l’ozono può stimolare la produzione di citochine e altre molecole che svolgono un ruolo importante nella difesa dell’organismo contro i patogeni.
Azione antimicrobica – l’ozono è in grado di distruggere i batteri, i virus e i funghi presenti nei seni paranasali, eliminando così l’infezione alla base della sinusite.


In genere, le sedute di insufflazione di ozono per via nasale per la sinusite hanno una durata di circa 20-30 minuti e vengono ripetute per 3-4 volte, a distanza di 2-3 giorni l’una dall’altra. In questo modo, è possibile ottenere una significativa riduzione dei sintomi della sinusite in breve tempo. L’intero processo è indolore.

In alcuni casi, l’ozono può rappresentare una valida alternativa ai farmaci tradizionali per la sinusite, soprattutto quando gli antibiotici non sono efficaci perché i batteri sono diventati resistenti. Infatti, l’ozono non solo agisce in modo mirato sui patogeni, ma non presenta i rischi di effetti collaterali associati all’uso prolungato di antibiotici.

OLII ESSENZIALI E SINUSITE
Oltre alle insufflazioni di ozono per via nasale, esistono altri rimedi naturali che possono aiutare ad alleviare i sintomi della sinusite. Ad esempio, è consigliabile bere molta acqua e liquidi per mantenere idratate le mucose nasali, evitare ambienti troppo secchi o polverosi, e utilizzare soluzioni sali o di bicarbonato per lavare le narici. Inoltre, l’uso di oli essenziali come l’eucalipto o il mentolo può aiutare ad aprire le vie respiratorie e ridurre la congestione nasale.

In generale, i rimedi naturali per la sinusite possono rappresentare una valida alternativa ai farmaci tradizionali, soprattutto per coloro che preferiscono un approccio più naturale e indipendente alla cura della propria salute. Tuttavia, è importante ricordare che ogni caso è diverso e che la scelta del trattamento più adeguato dipende dalle specifiche caratteristiche e necessità di ciascun individuo.

Per questo motivo, è sempre consigliabile consultare un medico o un professionista sanitario prima di intraprendere qualsiasi terapia, anche se naturale. In questo modo, si potranno valutare le possibili controindicazioni o interazioni con eventuali farmaci in uso e si potranno ottenere indicazioni precise su come utilizzare al meglio i rimedi naturali per la sinusite.

Dove si effettuano i trattamenti per la sinusite a Terni

Il Dr. Raggi effettua le insufflazioni di ozono a Terni presso lo studio medico in via primo maggio 65.

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Deficit memoria breve termine, che cos’è e come migliorarla

La memoria a breve termine è una funzione cognitiva essenziale per la vita quotidiana. Tuttavia, molte persone soffrono di deficit di memoria a breve termine, che può causare difficoltà nella vita di tutti i giorni.
Le cause dei deficit di memoria a breve termine possono essere molteplici e includono :
• disturbi neurologici,
• traumi cranici,
• malattie come l’Alzheimer,
• lo stress,
• l’insonnia,
• l’uso di alcol o droghe


La memoria a breve termine è quella memoria che ci permette di tenere a mente informazioni per un breve periodo di tempo, generalmente da pochi secondi a pochi minuti. I problemi di memoria a breve termine possono manifestarsi in modi diversi nella vita quotidiana, ad esempio:
• Difficoltà nel ricordare nomi, numeri di telefono, appuntamenti o eventi recenti;
• Difficoltà nel seguire le istruzioni o le conversazioni;
• Difficoltà nell’apprendimento di nuove informazioni o nel ricordo di informazioni apprese recentemente;
• Dimenticanza di oggetti o luoghi comuni;
• Difficoltà nell’organizzazione di attività quotidiane o nel mantenere l’attenzione su un compito per un periodo di tempo prolungato.


Questi problemi di memoria possono causare frustrazione e possono influire sulla qualità della vita, rendendo difficile il lavoro e le relazioni personali.
Tuttavia, ci sono molte strategie che possono aiutare a migliorare la memoria, come l’utilizzo di tecniche mnemoniche, l’esercizio fisico regolare, l’adeguata quantità di sonno e la riduzione dello stress.

Soluzioni per il deficit di memoria a breve termine
La medicina è in continua evoluzione ed è alla ricerca di possibili soluzioni anche in questo ambito, e infatti recenti ricerche scientifiche hanno mostrato che gli abitanti delle zone che vivono in alta quota hanno sviluppato adattamenti fisiologici che sembrano offrire anche benefici a livello cerebrale. Ad esempio, alcune ricerche hanno notato che gli abitanti delle Ande hanno una maggiore capacità di memoria e di apprendimento rispetto a quelli che vivono a basse altitudini.
Un possibile meccanismo dietro questo effetto potrebbe essere legato alla produzione di eritropoietina (EPO), un ormone che viene prodotto quando si è esposti a differenti concentrazioni di ossigeno nell’aria e che sembra avere effetti positivi sul cervello.
In particolare, l’EPO sembra avere un effetto neuroprotettivo e neurotrofico, cioè che può proteggere le cellule cerebrali dai danni del tempo e promuovere la crescita e la sopravvivenza delle cellule cerebrali.

Partendo da queste ricerche la medicina ha sviluppato una tecnica chiamata IHT per imitare gli effetti benefici dell’alta quota senza la necessità di recarsi in montagna.

La terapia dell’ipossia intermittente per la salute del cervello
L’IHT (terapia dell’ipossia intermittente) è una tecnica che prevede di respirare in un ambiente con livelli di ossigeno controllati artificialmente uguali a quelli della montagna, mentre si è comodamente seduti e rilassati.
L’idea alla base dell’IHT è che l’esposizione a bassi livelli di ossigeno può indurre una serie di risposte fisiologiche simili a quelle che si verificano a quote elevate. In particolare, l’ipossia può stimolare la produzione di mediatori chimici che migliorano l’efficienza nell’utilizzo dell’ossigeno.
Sostanzialmente quando all’organismo si riduce il livello di ossigeno in un ambiente medico controllato, lui reagisce ottimizzando al massimo tutti i processi in cui è coinvolto l’ossigeno.
Migliorando tali processi, in questo modo sia il cervello che il cuore funzioneranno ad un livello superiore
La terapia ipossica può essere particolarmente efficace per coloro che soffrono di disturbi neurologici, come la malattia di Alzheimer o il morbo di Parkinson, che spesso portano a problemi di memoria. La terapia può anche essere utile per coloro che hanno subito un infortunio con trauma cranico.
La terapia ipossica funziona migliorando la funzione cerebrale attraverso l’aumento del flusso sanguigno e dell’ossigenazione del cervello. Questo può portare a una migliore comunicazione tra le cellule nervose e ad un aumento della plasticità cerebrale, il che può migliorare la memoria a breve termine.
Inoltre, la terapia ipossica può anche aiutare a ridurre l’infiammazione nel cervello, che è spesso associata a disturbi neurologici e alla perdita di memoria. La riduzione dell’infiammazione può aiutare a proteggere il cervello da danni futuri e a migliorare la funzione cognitiva.

Come si effettua una seduta di ipossia intermittente
Per eseguire l’IHT, il soggetto viene esposto a brevi periodi di bassi livelli di ossigeno, facendolo respirare tramite una maschera collegata al macchinario, seguito poi da periodi di normossia (ossigeno normale). La quantità di ossigeno può essere regolata in base alle esigenze del paziente e il trattamento può essere eseguito in modo intermittente o continuo.
Ogni trattamento dura circa 30-60 minuti.

Per quanto riguarda le precauzioni che devono essere prese per garantire la sicurezza del paziente durante il trattamento, è importante che la terapia dell’ipossia venga eseguita sotto la supervisione di un medico specializzato. Prima dell’inizio del trattamento, il medico deve eseguire una valutazione completa del paziente per identificare eventuali controindicazioni o rischi per la salute. Durante la terapia, il paziente deve essere costantemente monitorato per garantire che la concentrazione di ossigeno sia adeguata e che il trattamento non causi effetti collaterali indesiderati.

In generale, la terapia dell’ipossia è considerata una tecnica sicura ed efficace per il trattamento di diversi disturbi neurologici e cognitivi. Tuttavia, come per qualsiasi altra terapia medica, è importante seguire le precauzioni appropriate per garantire la sicurezza del paziente e massimizzare i benefici del trattamento.

Dove si effettua la terapia IHT – ipossia intermittente a Terni

Il Dr. Raggi effettua L’IHT a Terni presso lo studio medico in via primo maggio 65.

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21° Congresso Internazionale ISLA – Germania

Il Dr. Raggi è uno dei 15 speakers internazionali di alto livello che interverrà alla Conferenza ISLA 2022 in Germania, uno degli eventi più all’avanguardia nel settore della Medicina Rigenerativa e della Laser terapia.

Interverranno 15 speakers nelle seguenti discipline:

Terapia del dolore

Medicina Rigenerativa

Terapia fotodinamica antimicrobica e antitumorale

Terapia con cellule staminali e prp

Laser terapia endovena

Terapia laser transcranica

Programma completo:

FRIDAY, SEPTEMBER 9:
9.00 – 9.15: Michael H. Weber, MD (Germany, ISLA President) / Gerhard Litscher, Prof, PhD, MSc, MDsc (Medical University Graz/Austria, ISLA President): Welcome Note

9.15 – 10.00: Michael H. Weber, MD (Germany) / Robert Weber, MSc (Germany) / Martin Junggebauer, MSc (Germany): Latest Developments and Studies in the field of LLLT and Photodynamic Therapy

10.00 – 10.45: Gerhard Litscher, Prof, PhD, MSc, MDsc (Medical University Graz/Austria): Transcranial Photobiomodulation

10.45 – 11.00: Panel Discussion

11.00 – 11.30: Coffee Break

11.30 – 12.15: Volkmar Kreisel, MD (Germany): The Effects of NIR Photobiomodulation on the Autonomic Nervous System in Relation to CW or Pulsed Modes

12.15 – 13.00: Michael Grandjean, MD (Germany): Medicine without Laser? 17 Years with the Laser in Medicine

13.00 – 13.15: Panel Discussion

13.15 – 14.15: Lunch Break

14.15 – 15.00: Himanshu Bansal, MD (India): Application of Low Level Laser Therapy in Stem Cell Treatments and Regenerative Medicine: Evidence based enhanced Results

15.00 – 15.30: Francesco Raggi, MD (Italy): Anti-Aging Medicine: New Techniques with Lasers and Vitamin C

15.30 – 16.00: Marzena Wyganowska, Prof, PhD (Poland): Latest Research on Light Therapy for Depression

SATURDAY, SEPTEMBER 10:
09.00 – 09.45: Michael Weber, MD (Portugal): A Winning Trio: PBM + Oxyvenation + Mineralization – Intravenous Mitochondrial Medicine at the Highest Level

09.45 – 10.30: Udo Bakowksy, Prof, PhD (University Marburg, Germany): Bioactive Natural Products in Modern Therapy – Applications, Formulations and Bioavailability

10.30 – 10.45: Panel Discussion

10.45 – 11.15: Coffee Break

11.15 – 12.00: Michael H. Weber, MD (Germany): Clinical Applications of Photodynamic Tumor Therapy

12.00 – 12.45: James Laporta, MD (South Africa): Integrative Photodynamic Cancer Therapy: Case Studies from an Office Setting

12.45 – 13.00: Panel Discussion

13.00 – 14.00: Lunch Break

14.00 – 14.45: Ana Paz, DDS (Portugal): Endolaser Applications in Biological Dentistry: Rationale and Protocols with a Focus on Inflammations

14.45 – 15.30: Antonio Jimenez, MD (Mexico): The Non-Toxic Therapeutic Triad: Light, Sound und Heat

15.30 – 16.00: Petra Kscheschinski, ND (Germany): Low Level Laser Therapy: Holistic Treatment Approaches including Orthomolecular Aspects for Patients with Complex Symptoms in Pre- and Post-Treatment

16.00 – 16.15: Panel Discussion

16.15 – 16.45: Coffee Break

16.45 – 18.15: Workshop: Photodynamic Therapy in Integrative Cancer Management with Discussion of Current Cases

18.15: Closing Words and Future Perspectives

intralipoterapia con vitamina c

Come eliminare il grasso addominale e snellire fianchi e cosce: intralipoterapia con Vitamina C

Introduzione: Cos’è l’Intralipoterapia?

L’intralipoterapia con vitamina C è una tecnica che aiuta a rimodellare il corpo, inducendo l’eliminazione del grasso dalle zone più difficili come i fianchi, l’addome e i glutei tramite delle piccole iniezioni sottocutanee.

L’intralipoterapia sta diventanto uno dei trattamenti più popolari per il rimodellamento del corpo nella maggior parte delle cliniche.

Quando ricorrere all’intralipoterapia

Alcuni dei trattamenti più popolari per perdere peso, eliminare il grasso addominale e snellire le cosce e i fianchi sono la dieta e l’esercizio fisico, ma questi metodi non sempre hanno successo.

In altri casi si ricorre a trattamenti medici come la criolipolisi, la cavitazione, l’ozonoterapia e cosi via, che generano una vera e propria distruzione del grasso. Questo potrebbe apparire anche desiderabile ma in realtà si producono una serie di effetti collaterali legati alla liberazione di sostanze pro-infiammatorie contenute all’interno delle cellule adipose.

Con l’intralipoterapia a base di vitamina C invece si riesce a controllare l’eliminazione delle cellule adipose, in quanto tale tecnica induce l’apoptosi degli adipociti (cellule grasse) che si disgregano in piccole micro-bolle chiamate corpi apoptosici.

Questi corpi apoptosici vengono infine catturati ed inglobati dalle cellule “spazzino” del sistema immunitario ed infine eliminati. Questa “pulizia” viene effettuata in modo ordinato senza provocare una risposta infiammatoria.

Intralipoterapia risultati

intralipoterapia controindicazioni

Utilizzando la Vitamina C si eviterano i pericolosi effetti collaterali che si potrebbero avere con altri farmaci lipolitici.

La tecnica prevede delle iniezioni sottucutanee e questo a volte può determinare un po’ di dolore e piccoli ematomi che vengono riassorbiti nel giro di pochi giorni. Il dolore scompare dopo pochi secondi dal momento dell’iniezione.

Come l’intralipoterapia può eliminare il grasso addominale?

L’intralipoterapia è una forma di liposuzione senza l’intervento chirurgico. È un trattamento mini-invasivo che implica principalmente l’iniezione di adeguate concentrazioni di vitamina C nel proprio grasso corporeo. Questa procedura ha dimostrato di essere un’ottima soluzione per coloro che hanno difficoltà a perdere grasso addominale o nei fianchi.

Si esegue ogni 7-14 giorni fino al raggiungimento del risultato desiderato.

Dove si effettua l’intralipoterapia con vitamina C a Terni

Il Dr. Raggi effettua l’intralipoterapia con vitamina C a Terni presso lo studio medico in via primo maggio 65.

Dr Raggi ozonoterapia terni

Il Dr Raggi è un Medico specializzato in Igiene e Medicina Preventiva, si occupa di medicina Anti-aging ed ha le competenze per occuparsi della tua problematica di adiposità localizzata.

Ozonoterapia Terni

Il Dr Francesco Raggi effettua i trattamenti di ozonoterapia a Terni, utili per il trattamento del mal di schiena causato da ernie discali, protusioni e traumi.

L’ozonoterapia utilizza l’ozono, una molecola che deriva dall’ossigeno e che viene utilizzata da molti anni con successo per le seguenti problematiche:
• Artrosi e artrite
• Ernia del disco
• Mal di schiena
• Patologie al piede
• Patologie alle gambe
• Tunnel carpale
• Patologie alla spalla
• Patologie al gomito

L’ozonoterapia è una tecnica molto sicura e permette di trattare quei pazienti che a volte non possono assumere farmaci antidolorifici.

Come si effettua l’ozonoterapia per il mal di schiena


L’ozonoterapia è utile in caso di mal di schiena dovuto a ernia del disco e in questi casi si effettuano delle infiltrazioni di ozono a livello della muscolatura paravertebrale.

Si individua la sede dell’ernia e poi vengono effettuate delle infiltrazioni di ossigeno-ozono in vicinanza del disco intervertebrale. Individuare correttamente i punti per l’infiltrazione è fondamentale per la buona riuscita della tecnica.
Il trattamento viene effettuato 1 o 2 volte a settimana, per circa 10 sedute

Dove si effettua l’ozonoterapia a Terni

Il Dr. Raggi effettua l’ozonoterapia a Terni presso lo studio medico in via primo maggio 65.

Dr Raggi ozonoterapia terni

Il Dr Raggi è un Medico specializzato in Igiene e Medicina Preventiva, ed ha le competenze per occuparsi della tua problematica di dolore anche

Pressione alta rimedi

Se stai cercando le informazioni per capire cos’è la pressione alta, i rimedi naturali e quale alimentazione seguire per curarla secondo le più recenti ricerche scientifiche, sei nel posto giusto.
Il Dr. Raggi Francesco,ha recentemente scritto un libro divulgativo su questo argomento e in questa pubblicazione potrai trovare la soluzione al problema dell’ipertensione e non i soliti banali consigli: niente sale, pochi grassi, fare attività fisica, assumere qualche semplice integratore.
Una strategia antipertensiva adeguata, non dovrebbe limitarsi ai soli farmaci antipertensivi, ma dovrebbe prevedere un trattamento a 360° di tutti quei fattori che fanno aumentare i valori pressori.

Leggendo il libro scoprirai cosa dovrebbe fare chi soffre di pressione alta:

✔ L’alimento con un potente effetto antipertensivo paragonabile ad un farmaco, dimostrato da una ricerca scientifica pubblicata sulla prestigiosa rivista Hypertension – pagina 91
✔ I retroscenapiù scottantidei farmaci antipertensivi pubblicati sulla rivista scientifica di primo piano “Stroke” – pagina 36
✔ Che correggere lo stile di vita seguendo consigli generici come “fare attività fisica” può addirittura portare fuori strada e far aumentare la pressione – pagina 72
✔ Qual’ è l’esame giusto per scoprire i picchi pressori improvvisi – pagina 29
✔ Come fare, step by step, dei rapidi ed efficaci esercizi per la gestione dello stress, spesso responsabile di picchi pressori – pagina 130
✔ i 7 errori più frequenti che commette chi soffre di pressione alta – pagina 66
E tanto altro.

Essere ipertesi e voler essere protetti dal rischio di ictus e infarto è un obiettivo che si può raggiungere, ma per far ciò occorre conoscere a fondo l’ipertensione e adottare la migliore strategia antipertensiva sia farmacologica che NON-farmacologica.

È giunto il tempo che ogni iperteso debba conoscere tutte le informazioni, derivanti dalle ultime ricerche scientifiche, necessarie per curarsi in maniera adeguata, inclusi quei segreti e quegli errori dei quali probabilmente, nessuno gli ha mai parlato.

Il libro, frutto di 20 anni di esperienza medico-scientifica del Dr Raggi è scritto in modo semplice e chiaro, senza linguaggio tecnico, è il libro che ti fornirà informazioni e consigli professionali per aiutarti contro l’ipertensione.