Mi sono rivolto al dottor Raggi a fine dicembre 2024 dopo aver letto il suo libro per cercare di risolvere la mia ipertensione (prima di allora avevo provato i vari classici rimedi naturali che si sentono normalmente ma senza il…
Cura del diabete
Come curare il diabete, la neuropatia e la retinopatia diabetica con l’ozono terapia, l’acido lipoico endovena, la nutrizione e le tecnologie biomediche.
Scegli una strategia terapeutica a 360°, efficace anche quando non puoi utilizzare i farmaci.
Curare il diabete con farmaci e cure naturali
L’obiettivo delle cure del diabete è mantenere i valori di glicemia entro valori normali o comunque accettabili, poiché un’alta concentrazione di zuccheri nel sangue provoca un’alterazione della circolazione del sangue e questa può aprire le porte a ictus e infarto.
Non solo, i problemi circolatori e microcircolatori causati dal diabete provocano l’insorgenza delle temute complicanze:
- retinopatia diabetica (maculopatia)
- piede diabetico
- neuropatia diabetica (danni ai nervi, formicolio agli arti)
- cardiopatia (ischemia, infarto cardiaco)
- nefropatia
Oltre alle cure standard con i farmaci classici, il diabete e la neuropatia diabetica con cure naturali, dieta ed esercizio fisico possono raggiungere livelli di miglioramento più alti.


Che esami fare per il diabete?
Lo sviluppo delle complicanze è più probabile quanto più alto è il valore dell’emoglobina glicata HbA1c.
Ottenere dei buoni valori di glicemia e di emoglobina glicata è fondamentale per evitare lo sviluppo delle complicanze.
A tal fine occorre curare il diabete, la neuropatia diabetica e la maculopatia utilizzando cure naturali come: dieta sana ed equilibrata, esercizio fisico regolare al mattino o nel primo pomeriggio.
In alcuni casi è necessario assumere farmaci antidiabetici specifici.
I farmaci normalmente assunti per il diabete appartengono a queste classi:
- biguanidi
- sulfoniluree
- glitazoni
- inibitori dell’enzima DPP-4
- inibitori delle alfa-glucosidasi intestinali
- inibitori del trasportatore renale del glucosio SGLT-2
Cosa fare quando compaiono le complicanze del diabete?
Quando il diabetico sviluppa la maculopatia, il piede diabetico o la neuropatia occorre intervenire prima possibile e in questi casi la medicina possiede ulteriori tecniche che facilitano il recupero dei danni già prodotti.
Le complicanze diabetiche possono essere trattate efficacemente anche con:
- Gel Piastrinico
- Laser Terapia Endovena
- Fototerapia L.E.D
- Ozonoterapia
- Infusioni Endovenose Di Acido Lipoico, Glutatione

Cura del piede diabetico
Il piede diabetico è caratterizzato dai seguenti sintomi:
- crampi alle gambe,
- piede freddo,
- intorpidimento e formicolio degli arti inferiori
Il piede diabetico è provocato da una ridotta circolazione del sangue che col progredire del tempo, se non correttamente trattata, può portare alla necrosi delle parti più distali dell’arto inferiore. La necrosi delle parti del corpo porta inevitabilmente all’amputazione che inizia con le dita per poi proseguire con il piede e la gamba. Tali eventi sono altamente invalidanti sia a livello fisico che psicologico e qualsiasi supporto riesca ad evitarli dovrebbe essere utilizzato.
Fototerapia LED – cura del piede diabetico
Per questo tipo di problematica, in cui il rischio è di arrivare all’amputazione dell’arto, è utile aggiungere alla cure mediche standard, fatte di antidiabetici e chirurgia vascolare, anche una metodica scientificamente provata: la fototerapia con Tecnologia L.E.D.
L’utilizzo in campo medico di questa tecnologia è stato introdotto nel 2003 da parte del Dr. Whelan e del suo gruppo di ricercatori della NASA.
La fototerapia LED viene attualmente utilizzata con importanti risultati nelle problematiche dermatologiche, nella terapia del dolore e nella riabilitazione.


Fototerapia LED, benefici e vantaggi
- Riduce ed elimina il dolore
- Migliora la microcircolazione dei tessuti
- Favorisce la circolazione venosa e linfatica
- Non è invasiva
- Non è tossica
- Senza effetti collaterali
Ozonoterapia e diabete
Il diabete di tipo 2, anche se trattato efficacemente con i farmaci standard (antidiabetici orali e insulina), induce una disfunzione micro e macro vascolare che determina l’insorgenza delle numerose complicanze diabetiche. Considerando l’epidemiologia diabetica e la necessità di correggere completamente la disfunzione complessa, è utile integrare i farmaci classici con le tecniche di ozono terapia per il diabete.

Benefici dell’ozono
Attiva i sistemi antiossidanti
Favorisce la circolazione
Migliora l’ossigenazione dei tessuti

Cura naturale con acido lipoico
Alcuni studi scientifici, hanno mostrato che l’acido lipoico può essere utilizzato efficacemente sia nella prevenzione che nella cura del diabete. L’acido lipoico è un potente antiossidante e viene somministrato per via orale o per flebo endovenosa. La flebo riesce a raggiungere concentrazioni della sostanza più alte e maggiormente efficaci.
I pazienti diabetici hanno uno squilibrio tra le concentrazioni di radicali liberi e antiossidanti e questo può portare a livelli alti di stress ossidativo e alla disfunzione endoteliale.
Questi 2 meccanismi giocano un ruolo chiave nello sviluppo delle complicanze legate al diabete:
- retinopatia,
- infarto cardiaco,
- disfunzione erettile,
- ictus,
- piede diabetico,
- neuropatia
Acido lipoico: come agisce nel diabete
Riduce la glicemia
L’attività insulino-mimetica dell’acido lipoico permette di migliorare, a livello cellulare, il naturale utilizzo del glucosio.
Migliora l’azione dell’Insulina
Le cellule rispondono meglio all’insulina a causa della migliorata sensibilità.
Migliora gli esami del sangue
L’acido lipoico migliora l’ HbA1C (emoglobina glicata), il colesterolo totale, le HDL e i trigliceridi.
Effetto anti-aging
L’acido lipoico promuove l’attività del glutatione e del Coenzima Q10, che contrastano l’invecchiamento cellulare.
Acido lipoico per endovena
Generalmente si utilizzano 600-1800 mg di acido lipoico. La scelta della modalità di somministrazione deve essere valutata dal medico.
Tuttavia occorre specificare che gli effetti terapeutici dipendono dalla quantità di acido lipoico libero e attivo nel sangue e non da quella legata alle proteine.
Gli integratori di acido lipoico assunti per bocca non permettono il raggiungimento della giusta concentrazione, quella “libera” e attiva, poiché la molecola viene assorbita nell’intestino e poi legata alle proteine. La somministrazione per via endovenosa permette di raggiungere maggiori concentrazioni di acido lipoico attivo.
Nei casi gravi in cui occorrono risultati rapidi e decisi, potrebbe essere una buona scelta iniziare con un ciclo di infusioni endovenose e poi al raggiungimento del risultato proseguire con la via orale.

Recensioni su Dott. Raggi
In seguito ad una neuropatia post erpes zoster dopo aver contattato diversi medici senza alcun esito salvo quello di un notevole dispendio di denaro, navigando in internet alla disperata ricerca di una qualche soluzione mi sono fortunatamente imbattuta nel Dr…
Arrivata in questo studio su consiglio, dopo molte peregrinazioni in studi fisioterapici vari, devo dire che ho trovato quello che nessuno offre. Terapie alternative ed efficaci. Potenti laser che agiscono veramente su tessuti infiammati in maniera cronica. Quello che piu'…
A Novembre ho avuto problemi di Lombo sciatalgia e dopo una Risonanza Magnetica che ha evidenziato tre ernie discali in zona lombare e due protursioni discali in zona dorsale, mi sono rivolta al dottore Francesco Raggi che mi ha consigliato…
Il dottor Raggi mi ha seguito con cura, professionalitá e cortesia. L'averlo incontrato ha fatto si che potessi seguire un trattamento efficace, consono al mio stile di vita e valori, senza dover ricorrere a farmaci pesanti che avrebbero potuto nuocermi…
Hai bisogno di una consulenza?
Compila il modulo di contatto per prenotare una consulenza medica