Mi sono rivolto al dottor Raggi a fine dicembre 2024 dopo aver letto il suo libro per cercare di risolvere la mia ipertensione (prima di allora avevo provato i vari classici rimedi naturali che si sentono normalmente ma senza il…
Complicanze del diabete di tipo 2 · Terni, Rieti e Latina
Le complicanze del diabete non sono solo un numero da tenere sotto controllo.
Il diabete è una malattia che, anno dopo anno, può toccare i nervi, gli occhi, i piedi. Lo affrontiamo a 360° – non solo con i farmaci, ma agendo su tutto ciò che alimenta la malattia e le sue complicanze.
Forse ti riconosci in questo
Convivi col diabete da anni. E qualcosa è cambiato: nei piedi, nella vista, nelle energie.
Le complicanze non arrivano all’improvviso. Si annunciano con segnali piccoli, che è facile ignorare finché non diventano un problema quotidiano.

I sintomi del diabete ai piedi
Formicolii la sera. Una sensazione di bruciore o, al contrario, di intorpidimento. Una piccola ferita che ci mette troppo a guarire – o che non guarisce affatto. Sono i sintomi ai piedi con cui il diabete si annuncia più spesso.

Il diabete e la vista
Leggere è diventato più faticoso. Vedi ombre o zone sfocate al centro del campo visivo. Ti preoccupa l’idea che gli occhi peggiorino con gli anni.

Il dolore ai nervi e la stanchezza
Dolori ai nervi che compaiono di notte. Gambe pesanti. La stanchezza tipica del diabete e la sensazione di fare tutto quello che ti dicono – e che non basti mai a stare davvero bene.
Se ti ci ritrovi, non sei un caso perso. Sei un paziente il cui diabete non è ancora stato affrontato in tutte le sue radici.
Perché nascono le complicanze
La glicemia alta lascia sintomi neurologici e vascolari. Ecco da dove nascono.
Neuropatia, retinopatia e piede diabetico non dipendono solo dal valore della glicemia. Nascono da un insieme di processi che agiscono insieme, per anni, sui tessuti più delicati. Ognuno di questi processi è un punto su cui si può intervenire.
Glicazione. Gli zuccheri in eccesso “incollano” le proteine dei tessuti, danneggiando nervi e vasi nel tempo.
Stress ossidativo. Un carico di infiammazione silenziosa che logora le cellule di occhi, nervi e microcircolo.
Sofferenza del microcircolo. I capillari più piccoli — retina, nervi, piedi — sono i primi a ricevere meno ossigeno e nutrimento.
Carenze funzionali. Deficit di micronutrienti, spesso indotti dagli stessi farmaci, che aggravano il danno nervoso.
Tenere sotto controllo solo la glicemia significa agire su una radice sola. Il nostro approccio ne affronta molte, contemporaneamente.
Quando i risultati parlano più delle parole
Diabete di tipo 2 scompensato: un caso documentato.
Un esempio concreto di come abbassare l’emoglobina glicata agendo su più leve insieme, senza aggiungere nuovi farmaci. Preferiamo mostrare cosa è successo nella pratica clinica reale, piuttosto che descriverlo a parole.
Paziente di 61 anni · gennaio–febbraio 2026
All’ingresso: diabete di tipo 2 fortemente scompensato, già in terapia farmacologica. Patente di guida sospesa per mancata idoneità medica. Nessun nuovo farmaco è stato aggiunto durante il percorso.
| Parametro | All’ingresso | Dopo 45 giorni |
|---|---|---|
| Emoglobina glicata (HbA1c) | 11,9% | 7,5% |
| Glicemia a digiuno | 313 mg/dL | 85 mg/dL |
| Idoneità alla guida | Sospesa | Riottenuta |
Perché il nostro approccio è diverso
Il diabete di tipo 2 con un trattamento a 360 gradi.
Non trattiamo il diabete solo con la prescrizione farmacologica. Lo affrontiamo come una malattia dell’intero organismo, agendo su cinque leve che lavorano insieme.

Farmaci
La terapia convenzionale, gestita e ottimizzata come base solida del percorso.

Nutrizione
Un piano alimentare che agisce sulla resistenza insulinica, non solo sul conteggio delle calorie.

Stile di vita
Movimento, sonno e riduzione dell’infiammazione, calibrati sulla tua situazione reale.

Integratori
Infusioni endovenose con antiossidanti e molecole mirate per nervi e microcircolo, scelte sulla base delle carenze rilevate.

Tecnologia
Laser endovena, tecnologia sicura per favorire la microcircolazione — il punto nevralgico dove il diabete fa i maggiori danni.
Ogni leva, da sola, ottiene risultati limitati. È la combinazione — calibrata sulla biologia della singola persona — a fare la differenza sulle complicanze. Questo è il metodo che applichiamo a ogni paziente diabetico.
Cosa facciamo, complicanza per complicanza
Non un protocollo unico. Un intervento su misura per ogni complicanza.

Piede diabetico
Riconoscere i sintomi iniziali e recuperare il microcircolo prima che sia troppo tardi
Il piede diabetico nasce dall’incontro fra ridotta sensibilità (neuropatia) e cattiva circolazione: il sintomo iniziale è spesso una piccola lesione che non viene avvertita e fatica a guarire. Agire presto sul microcircolo e sull’infiammazione è ciò che fa la differenza.
- Valutazione della circolazione e della sensibilità del piede
- Laser endovena e infusioni per migliorare ossigenazione e microcircolo
- Trattamento e prevenzione delle ulcere diabetiche ai piedi e delle ferite che non guariscono
- Educazione alla cura quotidiana del piede per prevenire nuove lesioni

Neuropatia diabetica
Sintomi a gambe e piedi: agire sul nervo, non solo sul dolore
Formicolii, bruciore e dolore notturno a gambe e piedi sono i sintomi tipici della neuropatia diabetica: il segnale che i nervi periferici stanno soffrendo. Oltre a controllare il dolore, lavoriamo sulle cause: microcircolo, stress ossidativo e carenze di micronutrienti che il nervo richiede per funzionare.
- Individuazione delle carenze funzionali che aggravano il danno nervoso
- Rimedi mirati per la neuropatia ai piedi e alle gambe: integrazione per il metabolismo e la riparazione del nervo
- Terapie tecnologiche per l’ossigenazione dei tessuti nervosi
- Ottimizzazione del compenso metabolico complessivo

Maculopatia e retinopatia diabetica
Sintomi della retinopatia e protezione della vista, partendo dal microcircolo
Vista offuscata, ombre e zone sfocate al centro del campo visivo sono i primi sintomi della retinopatia diabetica. La retina è uno dei tessuti più sensibili al danno del diabete, perché vive di capillari piccolissimi. Il nostro lavoro non sostituisce quello dell’oculista – lo affianca, agendo sui meccanismi sistemici (infiammazione, ossidazione, microcircolo) che accelerano il danno retinico e maculare.
- Intervento sui fattori sistemici che aggravano il danno retinico
- Controllo dell’infiammazione e dello stress ossidativo
- Coordinamento con il percorso oculistico del paziente
- Ottimizzazione del compenso glicemico e metabolico
Casi documentati
Persone reali, percorsi reali.
Ogni caso qui sotto è documentato con dati clinici verificabili e con il consenso scritto del paziente.

Piede diabetico
[Da completare da Fra]
Inserire un caso reale anonimizzato: situazione all’ingresso (es. lesione, tempi di guarigione), percorso seguito, esito documentato. Solo con consenso scritto. Forma: caso clinico, non testimonianza.

Piede diabetico
[Da completare da Fra]
Secondo caso reale anonimizzato di piede diabetico, con dati verificabili prima/dopo ed esito. Solo con consenso scritto.

Neuropatia diabetica
[Da completare da Fra]
Caso reale anonimizzato di neuropatia: sintomi iniziali (dolore, formicolii), percorso, miglioramento documentato. Solo con consenso scritto.
In seguito ad una neuropatia post erpes zoster dopo aver contattato diversi medici senza alcun esito salvo quello di un notevole dispendio di denaro, navigando in internet alla disperata ricerca di una qualche soluzione mi sono fortunatamente imbattuta nel Dr…
Arrivata in questo studio su consiglio, dopo molte peregrinazioni in studi fisioterapici vari, devo dire che ho trovato quello che nessuno offre. Terapie alternative ed efficaci. Potenti laser che agiscono veramente su tessuti infiammati in maniera cronica. Quello che piu'…
A Novembre ho avuto problemi di Lombo sciatalgia e dopo una Risonanza Magnetica che ha evidenziato tre ernie discali in zona lombare e due protursioni discali in zona dorsale, mi sono rivolta al dottore Francesco Raggi che mi ha consigliato…
Il dottor Raggi mi ha seguito con cura, professionalitá e cortesia. L'averlo incontrato ha fatto si che potessi seguire un trattamento efficace, consono al mio stile di vita e valori, senza dover ricorrere a farmaci pesanti che avrebbero potuto nuocermi…
Domande frequenti
Quello che i pazienti diabetici ci chiedono più spesso.
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Devo smettere i farmaci che prendo per il diabete?
No. La terapia farmacologica resta la base. Il nostro lavoro la affianca e la ottimizza, agendo su nutrizione, stile di vita, integratori e tecnologia. Ogni modifica alla terapia è una decisione clinica presa insieme, mai in autonomia.
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La neuropatia diabetica si può guarire?
Dipende dallo stadio del danno nervoso. Intervenire presto sui meccanismi che la alimentano – microcircolo, infiammazione, carenze di micronutrienti – offre le migliori possibilità di rallentare il danno e, in diversi casi, di migliorare sensibilmente i sintomi. La valutazione va fatta sul singolo paziente.
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La retinopatia diabetica si può guarire?
Il danno retinico avanzato è di competenza dell’oculista, ma i meccanismi sistemici che lo accelerano – glicemia scompensata, infiammazione, sofferenza del microcircolo – si possono trattare. Il nostro percorso affianca quello oculistico con questo obiettivo.
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Come si cura il piede diabetico?
Con un intervento su più fronti: valutazione di circolazione e sensibilità, terapie per il microcircolo come il laser endovena, supporto nutrizionale alla riparazione dei tessuti e prevenzione quotidiana delle lesioni. Prima si interviene, migliori sono i risultati.
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In cosa consiste la “tecnologia” di cui parlate?
Principalmente laser endovena (ILIB), una tecnologia tedesca che permette di veicolare la luce laser direttamente nel sangue, migliorando la microcircolazione e favorendo l’ossigenazione dei tessuti periferici.
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Dove posso fare la visita?
Riceviamo a Terni. Molti pazienti raggiungono lo studio anche da fuori regione: la prima visita serve a inquadrare la tua situazione a 360° e a costruire un percorso su misura, per questo vale il viaggio.
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Il tuo diabete merita di essere affrontato a 360°.
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