dieta

Terapia del dolore


Il dolore è una problematica che a volte può rendere drammatica la vita delle persone, tanto da renderle inabili a livello fisico e psicologico. Il dolore se non trattato adeguatamente può influire pesantemente sulla qualità di vita delle persone. In Italia, la terapia del dolore è purtroppo poco utilizzata. Per consuetudine si tende a ricorrere ancora a terapie poco appropriate o all’assunzione prolungata di FANS (antinfiammatori non steroidei), che a lungo andare possono portare a gravi effetti collaterali.
Il dolore cronico, di lunga durata, spesso è causato da malattie che sono di difficile trattamento. La terapia del dolore o terapia antalgica ha come obiettivo la riduzione del dolore e ciò può essere raggiunto tramite molteplici approcci terapeutici:
- 1- farmaci ( cannabis terapeutica, oppiacei, antidepressivi e anticonvulsivanti) ;
- 2- prodotti fitoterapici (fosfolipidi di curcuma, di boswellia serrata, piperina, etc) ;
- 3- infiltrazioni di ozono e di anestetici (blocchi antalgici) ;
- 4- utilizzo di correnti elettriche (TENS, radiofrequenza) ;
- 5- l’ozonoterapia (terapia sistemica e insufflazioni rettali) ;
- 6- laser e L.E.D terapia;
La terapia del dolore viene abitualmente applicata frequentemente in:
- Ambito traumatologico;
-Ortopedia (artrosi, distorsioni, ernie della colonna, protusioni discali, lesioni muscolari, artriti) ;
- Neurologia (herpes zoster, sclerosi multipla, neuropatie diabetiche, cefalee, nevralgie) ;
-Oncologia ;


Ogni paziente con tutte le sue specificità (grado di dolore, malattie concomitanti, farmaci assunti, allergie, etc) viene valutato attentamente dal medico e sulla base di tutto ciò verrà individuato il trattamento più adatto. Nell’ambulatorio del Dr Raggi vengono praticati i seguenti trattamenti:
- Ozono terapia (infiltrazioni, terapia sistemica, insufflazioni rettali);
- Laser terapia ;
- L.E.D. terapia ;
- Fitoterapia ( utilizzo di prodotti di origine vegetale) ;


Dolore, Ozono terapia


L’ Ozonoterapia è un trattamento medico che utilizza le proprietà terapeutiche della miscela ossigeno/ozono e che permette di ottenere buoni risultati per il nostro benessere e per la nostra salute. L’ozonoterapia è una pratica medica, oramai consolidata da anni di esperienze clinico-scientifiche e largamente utilizzata in medicina. Esiste una vasta letteratura scientifica internazionale indicizzata sulle banche dati biomediche (Pubmed) che ne descrive gli utilizzi e i possibili risultati. Uno dei primi utilizzi dell’ ozono è stato in ambito ortopedico per il trattamento delle lombalgie e lombo-sciatalgie causate da un conflitto disco radicolare. L’ ozono, se infiltrato nei muscoli paravertebrali ha un potente e duraturo effetto nel trattamento del dolore e della disfunzione radicolare causati dalle ernie del disco, riuscendo a decongestionare e a ridurre l’edema locale.


Dolore, Campi di Applicazione dell’Ozono


- dolore neuropatico da herpes Zoster ;
- cervicalgia, lombalgia, sciatalgia (artrosi, protusioni discali, ernie cervicali e lombari, traumi) ;
- artrosi del ginocchio, borsite, lesioni legamenti ;
- disfunzione temporo mandibolare (ATM) ;
- disfunzione temporo mandibolare (ATM) ;
- distorsioni (caviglia, ginocchio);


Ozono terapia, Meccanismo di azione nel trattamento del dolore


I dati emersi dalla ricerca scientifica, riconoscono a questo gas un duplice ruolo, antiinfiammatorio ed analgesico. Tali effetti sembrano essere dovuti alla combinazione di diversi meccanismi d’azione:
- 1) riduzione della produzione dei mediatori dell’infiammazione ;
- 2) ossidazione (inattivazione) dei metaboliti che irritano chimicamente le terminazioni nervose generando dolore ;
- 3) miglioramento della microcircolazione locale, e maggiore apporto di ossigeno


Ozono terapia, come viene praticata per il trattamento del dolore


Vengono individuati i punti del corpo dove è necessario effettuare l’infiltrazione (gomito, ginocchio, a livello della colonna vertebrale, spalla, etc), poi si procede alla lenta e corretta somministrazione della miscela di ossigeno-ozono. La somministrazione dell’ozono viene eseguita, previo test di aspirazione negativo, lentamente e a diversi livelli di profondità, sempre garantendo tutte le condizioni di sterilità.


Ozonoterapia, risultati e benefici


Negli ambulatori del Dr Raggi, l’ozono viene spesso utilizzato in associazione ad altre tipologie di trattamento al fine di raggiungere risultati migliori e in tempi più rapidi.


Fototerapia LED


La fototerapia led viene applicata oramai da molti anni anche per il trattamento delle patologie artrosiche e artritiche. L’utilizzo in campo medico dei led è stato introdotto da parte del Dr. Whelan e del suo gruppo di ricercatori della NASA Importanti ed eccellenti risultati clinici, ben documentati da pubblicazioni scientifiche, ne hanno dimostrato validità ed efficacia terapeutica nelle lesioni dermatologiche, nella terapia del dolore , nella riabilitazione e nella medicina estetica.





Fototerapia LED, proprietà e benefici

La fototerapia L.E.D. è una metodica sicura ed efficace che possiede le segueti proprietà:
- Riduce ed elimina il dolore ;
- Riduce l’infiammazione ;
- Non è invasiva ;
- Non è tossica ;
- Non ci sono effetti collaterali;


Fototerapia LED, effetti fisiologici

- Favorisce la circolazione venosa e linfatica ;
- Migliora la microcircolazione ;
- Bilancia lo stress ossidativo e riduce l’infiammazione ;
- Aumenta l’ossigenazione dei tessuti ;



Fototerapia LED, Campi di applicazione

- Tendiniti (epicondilite, epitrocleite) ;
- Distorsioni (caviglia, ginocchio) ;
- Lesioni ligamentose e meniscopatie ;
- Lesioni muscolari ;
- Discopatie (protusioni ed ernie cervicali, lombari) ;
- Lesioni ossee (infrazioni, fratture, microfratture da stress) ;
- Artrosi (ginocchio, colonna, caviglia, polso) ;
- Ulcere cutanee, piaghe da decubito ;
- Ringiovanimento cutaneo ;


Fototerapia L.E.D, la tecnica

Le applicazioni di fototerapia vengono effettuate con speciali dispositivi che permettono di trattare la superficie del corpo interessata dalla problematica in maniera non invasiva. Il paziente non viene assolutamente toccato dal dispositivo.Il trattamento LED è molto rilassante e viene generalmente effettuato in posizione sdraiata (lettino) o seduta. Riuscire a trattare completamente tutta la superficie coinvolta, scegliere la giusta lunghezza d’onda e potenza sono le condizioni per ottenere il massimo beneficio dalla terapia. I dispositivi led sono posti normalmente ad una distanza di circa 5-10 cm dal corpo e non generano calore. I trattamenti durano dai 10 ai 20 minuti.


Dolore, cannabis terapeutica

Attualmente in Italia è disponibile il prodotto Cannabis FM-2 (contenente THC tra il 5% – 8% e CBD 7,5% – 12%)
Questa è la prima sostanza attiva a base di cannabis prodotta in conformità alle direttive europee in materia di medicinali (EU – GMP) su processo produttivo depositato e controllato, in una officina farmaceutica autorizzata dall’AIFA
Con gli aggiornamenti pubblicati in Gazzetta Ufficiale a luglio 2018, si è semplificata la prescrizione dei medicinali di origine vegetale a base di cannabis ed è stato autorizzato l’utilizzo della cannabis nella terapia del dolore in senso ampio, senza più distinguere tra dolore oncologico, non oncologico e neuropatico. La cannabis può quindi essere utilizzata per tutti i tipi di dolore.
Gli studi scientifici sulla cannabis mettono in luce che l’uso medico di questa sostanza non può essere considerato una terapia propriamente detta, bensì un trattamento sintomatico di supporto ai trattamenti standard, quando questi ultimi non hanno prodotto gli effetti desiderati, o hanno provocato effetti secondari non tollerabili, o necessitano di incrementi posologici che potrebbero determinare la comparsa di effetti collaterali.
Gli impieghi della cannabis ad uso medico riguardano: il trattamento del dolore (analgesia) in patologie in cui è associato a spasticità (sclerosi multipla, lesioni del midollo spinale) e resistente alle terapie convenzionali; il trattamento del dolore cronico (con particolare riferimento al dolore neurogeno) in cui il trattamento con antinfiammatori non steroidei (FANS) o con farmaci cortisonici o oppioidi si sia rivelato inefficace; l’effetto anticinetosico ed antiemetico nella nausea e vomito, causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per HIV, che non può essere ottenuto con trattamenti tradizionali; l’effetto stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da AIDS e nell’anoressia nervosa, che non può essere ottenuto con trattamenti standard; l’effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali; la riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette che non può essere ottenuta con trattamenti standard. Fonte: Ministero della Salute