Cura Diabete tipo 2


L'obiettivo delle cure del diabete è mantenere i valori di glicemia entro valori normali o comunque accettabili, poiché un'alta concentrazione di zuccheri nel sangue provoca un'alterazione della circolazione del sangue. I problemi circolatori e microcircolatori provocano l'insorgenza delle temute complicanze:
- retinopatia (maculopatia diabetica) ;
- piede diabetico ;
- neuropatia (danni ai nervi, formicolio agli arti) ;
- cardiopatia (ischemia, infarto cardiaco) ;
- nefropatia;
Lo sviluppo di queste complicanze è più probabile quanto più alto è il valore dell'emoglobina glicata HbA1c. Ottenere dei buoni valori di glicemia e di emoglobina glicata è fondamentale per evitare lo sviluppo delle complicanze e a tal fine occorre adottare una dieta sana ed equilibrata, praticare esercizio fisico regolare al mattino o nel primo pomeriggio ed eventualmente l'assunzione di farmaci antidiabetici specifici.
I farmaci normalmente assunti per il diabete appartengono a queste classi:
- biguanidi ;
- sulfoniluree ;
- glinidi ;
- glitazoni inibitori dell’enzima DPP-4 ;
- inibitori delle alfa-glucosidasi intestinali ;
- inibitori del trasportatore renale del glucosio SGLT-2 ;
Quando il diabetico sviluppa una delle complicanze (maculopatia, piede diabetico, neuropatia,etc) occorre intervenire prima possibile e in questi casi la medicina possiede ulteriori armi che facilitano il recupero delle funzioni alterate.
Le complicanze diabetiche possono essere trattate efficacemente anche con:
- L'ozonoterapia ;
- Infusioni endovenose di farmaci (acido lipoico, glutatione o di altri neuroprotettori) ;
- Laser terapia e fototerapia L.E.D ;






Ozonoterapia e diabete

La lotta al diabete è possibile anche grazie all’ossigeno-ozono terapia.
L'ozono può essere applicato con differenti modalità e ognuna ha i suoi vantaggi.
Utilizzando la via sistemica endovenosa, si riesce a migliorare l’ossigenazione periferica in tutto l’organismo, contrastando le complicanze circolatorie e microcircolatorie del diabete.
L'applicazione locale con la tecnica ozonobag, viene impiegato per il trattamento delle ulcere del piede diabetico.
Il diabete di tipo 2, anche se trattato efficacemente con i farmaci standard (antidiabetici orali e insulina), induce una disfunzione micro e macro vascolare che determina l'insorgenza delle numerose complicanze diabetiche. Considerando l'epidemiologia diabetica e la necessità di correggere completamente la disfunzione complessa, è utile integrare i farmaci ortodossi con l'ozono terapia (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24661761).
Un trattamento settimanale eseguito per diversi anni può migliorare il recupero del paziente diabetico.
L’ossigeno-ozonoterapia è utile nel diabete in quanto migliora la risposta del nostro organismo nei confronti dei radicali liberi (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4260055/) , inoltre favorisce la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti.
L' azione benefica sul microcircolo è dovuta:
- al miglioramento della plasticità dei globuli rossi la cui membrana diventa più “morbida” ed elastica;
- all' aumentata produzione del 2,3 difosfoglicerato, molecola che permette un maggiore rilascio di ossigeno ai tessuti del corpo;
- alla riduzione dell'aggregabilità piastrinica con conseguente miglioramento della microcircolazione;
- sostanzialmente l’obiettivo dell'ozonoterapia è quello di migliorare l'afflusso di sangue ai tessuti e di aumentare il quantitativo di ossigeno nel corpo riattivando il metabolismo energetico e l'attività dei mitocondri cellulari.
L'ozono può anche essere applicato localmente nelle persone con piede diabetico con la tecnica dell'ozonobag in quanto riesce a coniugare l'azione battericida con il miglioramento del microcircolo favorendo la guarigione dell'arto (https://europepmc.org/abstract/med/26031822) .


Acido Lipoico e Diabete

L'acido lipoico è un potente antiossidante e riesce a ripristinare la funzionalità antiossidante di molte altre molecole. É una sorta di direttore d'orchestra che riesce a controllare e rigenerare le altre molecole antiossidanti come la vitamina C e la vitamina E. ( R , R ).
Inoltre, l'acido lipoico promuove l'attività di altri sistemi antiossidanti come il glutatione e il coenzima Q10 , che sono due molecole con proprietà antiaging che contrastano l'invecchiamento cellulare. ( R ).
L'acido lipoico può essere utilizzato sia nella prevenzione che nel trattamento del diabete ( R ) e viene somministrato per via orale o per infusioni endovenosa.
Generalmente si usano 600-1800 mg di acido lipoico sia per via orale che endovena e la scelta del modo di somministrazione deve essere valutata dal medico ed il vantaggio è legato alla maggior rapidità ed efficacia dei risultati.
Il medico potrà valutare la situazione e dare il miglior consiglio per il caso specifico.
Nei casi gravi in cui occorrono risultati rapidi e decisi, potrebbe essere una buona scelta iniziare con un ciclo di infusioni endovenose e poi al raggiungimento del risultato proseguire con la via orale per mantenerlo nel tempo.
L'acido lipoico possiede un' attività insulino-mimetica ( R ), che permette di migliorare, a livello cellulare, l'utilizzo del glucosio, riuscendo cosi a ridurre i valori di glicemia.( R ). Inoltre riesce a migliorare la sensibilità all'insulina ( R , R , R ),( R ).
Nei pazienti diabetici di tipo 2, l'acido lipoico migliora l' HbA1C (emoglobina glicata) , il colesterolo totale, le HDL e i trigliceridi ( R).
È stato dimostrato che l'acido lipoico aumenta la sensibilità all'insulina, migliora la microcircolazione e riduce i sintomi della neuropatia diabetica ( R , R , R , R , R , R ):
- formicolio agli arti;
- alterazione della sensibilità a livello dei piedi;
- bruciore e prurito;
- sensazione di freddo o caldo alle mani o nei piedi non compatibile con la reale temperatura sulla superficie degli arti.



Diabete tipo 2, complicanze e trattamento

I pazienti diabetici hanno uno squilibrio tra le concentrazioni di radicali liberi e antiossidanti e questo può portare a livelli alti di stress ossidativo e alla disfunzione endoteliale.
Questi 2 meccanismi giocano un ruolo chiave nello sviluppo delle complicanze legate al diabete:
- retinopatia;
- infarto cardiaco;
- disfunzione erettile;
- ictus;
- piede diabetico;
- neuropatia.
L'acido lipoico è un potente antiossidante e si è rivelato utile nel trattamento delle complicanze diabetiche come la retinopatia, la neuropatia e altre malattie vascolari ( R ).


Diabete, acido lipoico dosaggio e modalità di utilizzo

Generalmente si usano 600-1800 mg di acido lipoico sia per via orale che endovena, ma l'assorbimento della via endovenosa è al 100% e il vantaggio è legato alla maggior rapidità ed efficacia dei risultati. Il medico potrà valutare la situazione e dare il miglior consiglio per il caso specifico. Nei casi gravi in cui occorrono risultati rapidi e decisi, potrebbe essere una buona scelta iniziare con un ciclo di infusioni endovenose e poi al raggiungimento del risultato proseguire con la via orale per mantenerlo nel tempo.

Diabete, trattamento del piede diabetico con fototerapia L.E.D.

Una complicanza che nei diabetici si può sviluppare è il piede diabetico, caratterizzato dai seguenti sintomi:
- crampi alle gambe;
- piede freddo;
- intorpidimento e formicolio degli arti inferiori.
Il piede diabetico ha un circolazione molto compromessa che col progredire del tempo e ciò può portare alla necrosi delle parti più distali dell'arto inferiore. La necrosi delle parti del corpo porta inevitabilmente all'amputazione che inizia con le dita per poi proseguire con il piede e la gamba.
Tali eventi sono altamente invalidanti sia a livello fisico che psicologico e qualsiasi supporto riesca ad evitarli dovrebbe essere utilizzato.
Per questo tipo di problematica è utile aggiungere alla terapia medica standard (antidiabetici e chirurgia vascolare) anche la fototerapia con la tecnologia L.E.D.
(https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3913345/)
L’utilizzo in campo medico dei led è stato introdotto nel 2003 da parte del Dr. Whelan e del suo gruppo di ricercatori della NASA.
La fototerapia LED viene attualmente utilizzata in tutto il mondo con importanti risultati nelle problematiche dermatologiche (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5843358/) , nella terapia del dolore e nella riabilitazione.


Piede diabetico e fototerapia LED, benefici e vantaggi

- riduce ed elimina il dolore;
- migliora la microcircolazione dei tessuti;
- favorisce la circolazione venosa e linfatica;
- non è invasiva;
- non è tossica;
- non ci sono effetti collaterali.


La Fototerapia può essere un importante strumento per velocizzare i processi di guarigione e alleviare allo stesso tempo il dolore e l'infiammazione. Sarebbe importante e necessario informare i medici specialisti e gli altri professionisti della salute dei benefici effetti della fototerapia. (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3913345/)